Nuove Tariffe SSN e Ticket Sanitario dal 21 Settembre: guida pratica a visite, esami ed esenzioni
Dal 21 settembre 2026 entrano ufficialmente in vigore le nuove tariffe del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) relative a 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici di assistenza protesica su misura.
Mancano pochi giorni all’adeguamento su scala nazionale delle nuove tariffe del Sistema Sanitario, con delle modifiche interessanti che andranno sicuramente ad impattare sul portafoglio degli italiani. L’aggiornamento infatti ridefinisce i rimborsi massimi riconosciuti dallo Stato alle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate. È fondamentale chiarire un punto centrale: la tariffa di remunerazione SSN non coincide automaticamente con l’importo pagato dal cittadino allo sportello CUP. L’impatto sul ticket finale è infatti ammortizzato dalle normative sul tetto massimo per ricetta e dalla piena conferma del sistema di esenzioni.
IN SINTESI
Le modifiche tariffarie riguardano il rimborso erogato dallo Stato alle strutture sanitarie. Per i cittadini non esenti, il ticket per singola ricetta resta bloccato nella maggior parte delle Regioni al tetto massimo di 36,15 euro. Tutte le esenzioni per reddito, patologia cronica, invalidità e gravidanza rimangono inalterate.
Tariffa SSN e Ticket del Cittadino: Come Funziona il Calcolo
Per comprendere bene la portata del provvedimento, bisogna innanzitutto distinguere chiaramente due concetti tecnici essenziali:
- Tariffa di Remunerazione SSN: rappresenta l’importo erogato dalla sanità pubblica agli ospedali o alle cliniche convenzionate per la copertura del servizio fornito.
- Ticket Sanitario: costituisce la quota di partecipazione alla spesa sanitaria direttamente a carico del cittadino non esente.
Nella quasi totalità delle Regioni italiane, il ticket ordinario applicato a una singola ricetta prescrittiva rimane soggetto al limite massimo inderogabile di 36,15 euro. Di conseguenza, se la somma delle singole tariffe incluse in una ricetta supera questo importo, la quota eccedente viene interamente presa in carico dal Servizio Sanitario Nazionale.
Le Principali Variazioni Tariffarie in Sintesi
Oltre l’80% delle prestazioni sanitarie di routine mantiene i costi e le tariffe precedenti. Nella tabella di seguito abbiamo elencato il dettaglio delle principali variazioni, con la comparazione tra vecchio e nuovo ordinamento, per rendere più chiaro l’impatto economico per ogni singola prestazione.
| Prestazione / Visita | Vecchia Tariffa | Nuova Tariffa | Impatto per l’Assistito Non Esente |
|---|---|---|---|
| Prima visita specialistica ordinaria | 25,00 € | 26,00 € | +1,00 € (se la ricetta non supera il tetto di 36,15 €) |
| Visita di controllo (Follow-up) | 17,90 € | 17,90 € | Invariata |
| Prima visita cardiologica + ECG | 33,60 € | 38,00 € | Max +2,55 € (bloccata al tetto di 36,15 € dove applicato) |
| Agoaspirato della mammella | – | 36,50 € | Max 36,15 € per singola ricetta |
| Prelievo di sangue venoso | 3,80 € | 4,30 € | +0,50 € sul totale della ricetta laboratorio |
| Ecografia addome inferiore | 37,80 € | 37,80 € | Invariata (Ticket massimo 36,15 €) |
Prima Visita vs Visita di Controllo: perchè è importante la scritta sulla ricetta
Un aspetto centrale per il corretto calcolo del ticket riguarda la formulazione precisa inserita dal medico prescrittore sulla ricetta. Vediamo insieme nello specifico perchè è fondamentale prestare attenzione nel momento in cui si richiede la prescrizione.

- Prima Visita Specialistica (26,00 €): viene prescritta a fronte di un nuovo quesito clinico, di una sintomatologia insorta di recente o dell’aggravamento di un quadro patologico preesistente. La quota si applica alle prime visite in ambito ginecologico, endocrinologico, neurologico, ortopedico, gastroenterologico, chirurgico e fisiatrico.
- Visita di Controllo (17,90 €): resta invariata ed è riservata alla riconsiderazione di esami prescritti in precedenza, alla verifica dell’efficacia di un trattamento terapeutico o al monitoraggio periodico di routine.
E’ quindi fondamentale verificare insieme al proprio medico curante, quale tipo di prestazione si richiede, in ragione della diversità dei costi.
Esami di Laboratorio e Diagnostica Ematochimica
I costi riferiti ai principali esami del sangue e parametri di laboratorio (tra cui emocromo completo, glicemia, emoglobina glicata, assetto lipidico, creatinina, TSH e VES) rimangono privi di variazioni.

L’unico adeguamento previsto riguarda la voce del prelievo di sangue venoso, il cui valore passa da 3,80 a 4,30 euro. Ne consegue che il rialzo complessivo per un pannello di analisi su singola impegnativa sarà pari a soli 50 centesimi, fermo restando il tetto massimo di 36,15 euro per ricetta.
Quadro Generale delle Esenzioni dal Ticket
L’entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario non altera né limita in alcun modo il diritto all’esenzione garantito dalle disposizioni nazionali vigenti.

Ecco di seguito il quadro chiaro e completo delle categorie ed i requisiti normativi per accedere alle agevolazioni.
| Codice | Categoria e Requisiti Normativi | Diritto Applicato |
|---|---|---|
| E01 | Cittadini di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni con reddito familiare complessivo ≤ 36.151,98 € | Esenzione totale dal ticket per la specialistica |
| E02 | Disoccupati e familiari a carico con reddito ≤ 8.263,31 € (soglia a 11.362,05 € con coniuge + 516,46 € per ciascun figlio) | Esenzione totale dal ticket per la specialistica |
| E03 / E04 | Titolari di assegno sociale o pensione al minimo ultrasessantenni e familiari a carico nei limiti di legge | Esenzione totale dal ticket per la specialistica |
| Cronicità / Rara | Soggetti affetti da patologie croniche o malattie rare riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale | Esenzione per visite ed esami di controllo correlati alla patologia |
| Maternità / Screening | Protocolli a tutela della gravidanza, diagnosi precoce e programmi di screening oncologico della ASL | Esenzione totale per le prestazioni previste dai protocolli |
Domande Frequenti (FAQ)
Tutte le visite mediche subiranno un aumento dal 21 settembre?
No. L’adeguamento tariffario riguarda in prevalenza le prime visite specialistiche (passate da 25 a 26 euro). Le visite di controllo e i follow-up rimangono confermati a 17,90 euro.
Il cittadino pagherà l’aumento medio del 5,8% su ciascun esame?
No. La percentuale del 5,8% rappresenta la media dei conguagli applicati dallo Stato ai rimborsi per le strutture sanitarie. La spesa finale a carico del cittadino è determinata dall’insieme degli esami presenti sulla ricetta e dal tetto limite di 36,15 euro.
Il limite massimo di 36,15 euro per ricetta rimane valido?
Sì. Il tetto massimo ordinario per singola ricetta resta in vigore nella maggior parte delle Regioni, garantendo una soglia invalicabile alla spesa dell’assistito.
Chi beneficia di un’esenzione dovrà iniziare a pagare il ticket?
No. Tutti i soggetti in possesso di un attestato di esenzione valido per reddito, patologia, invalidità o gravidanza continueranno ad accedere gratuitamente alle prestazioni previste.
Occorre richiedere una nuova impegnativa se la prenotazione è stata effettuata prima del 21 settembre?
Di norma no. Il sistema CUP provvede all’adeguamento automatico dell’importo al momento della cassa o dell’erogazione. È possibile verificare l’importo tramite Fascicolo Sanitario Elettronico o presso lo sportello.
Bibliografia e Fonti Ufficiali
- Ministero della Salute – Decreto 23 giugno 2023: Definizione delle tariffe massime delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 181 del 04/08/2023. [Consultato il 18 Settembre 2026].
- Ministero della Salute – Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e Nomenclatore Tariffario della Specialistica Ambulatoriale. Disponibile su: salute.gov.it [Consultato il 18 Settembre 2026].
- Normattiva – Legge 27 dicembre 2006, n. 296: Disposizioni sul tetto massimo del ticket per ricetta (art. 1, comma 796). Disponibile su: normattiva.it [Consultato il 18 Settembre 2026].
- Ministero della Salute – Portale Ufficiale delle Esenzioni dal Ticket Sanitario. Disponibile su: salute.gov.it [Consultato il 18 Settembre 2026].
